Hai mai assaggiato un frutto senza sapere come mangiarlo?

In Perù, passeggiando tra le vivaci bancarelle dei mercati locali, ho scoperto un modo nuovo di esplorare: assaggiare frutti mai visti prima.

02 Aprile 2026

Per me viaggiare non significa solo scattare foto di paesaggi o visitare luoghi famosi…è soprattutto entrare in contatto con ciò che rende un luogo davvero vivo: le sue abitudini, i sapori, i piccoli gesti quotidiani. E il cibo, in tutto questo, ha sempre un ruolo importante.

Non mangiando carne però, mi capita spesso di dover rinunciare a molte specialità locali. Ma in Perù ho scoperto un’alternativa inaspettata: un’incredibile varietà di frutta, spesso introvabile altrove e per me completamente nuova.

Passeggiando tra le bancarelle dei mercati, è impossibile non notare colori, forme e profumi così diversi dal solito. Ed è proprio nei mercati che è iniziata la mia piccola esplorazione: ho provato ad assaggiare frutti mai visti prima.

La parte più divertente?

Capire come mangiarli. Perché, quando non hai la minima idea di cosa siano, ogni assaggio è un po’ come un miniesperimento.

Te li racconto qui, uno per uno…in attesa di ritornare in Sud America per poter aggiornare questo piccolo, bizzarro elenco 🙂

LA Granadilla

La granadilla è un frutto che ho scoperto per la prima volta la scorsa estate, durante il trekking di Ausangate. Ricordo di averla trovata nel sacchetto degli snack che ci veniva dato ogni mattina senza sapere cosa fosse né come si mangiasse: non ne avevo mai vista una prima!

Ha una forma tondeggiante leggermente allungata e una buccia arancione dura e croccante, che si rompe facilmente con le mani. All’interno racchiude una polpa gelatinosa, molto dolce, piena zeppa di piccoli semi neri (commestibili).

Inizialmente la sua consistenza è davvero strana ma poi…che sorpresa! La sua dolcezza ti conquista. È diventato uno dei miei frutti preferiti ed è sicuramente tra i sapori che, una volta tornata in Italia, mi mancano di più 🥹

Voto 8/10

IL Pacay

Il pacay è un frutto di cui si potrebbe parlare a lungo, anche perché il mio primo impatto con lui non è stato dei migliori 😂

L’ho comprato per la prima volta al mercato di Arequipa: ero sola e, dopo aver chiesto al fruttivendolo come si mangiasse, sono tornata in ostello convinta che la parte commestibile fossero i semi scuri all’interno, simili a grossi fagioli. Il risultato? Duri e decisamente amari. Immangiabili. 

Solo qualche giorno dopo, grazie a un amico peruviano, ho scoperto che invece è commestibile solo la parte bianca che avvolge i semi.

Il pacay è un frutto bizzarro, dalla forma allungata (sembra un grande bacello di piselli), con una polpa soffice e leggera, quasi simile al cotone e con un sapore dolce e intenso.

È originario dell’area delle Ande e conosciuto fin dall’epoca degli Inca, quando veniva apprezzato soprattutto per le sue elevate proprietà nutritive.

Un frutto insolito e curioso che mi ha piacevolmente sorpresa!

Voto 7/10

L’aguaje

L’aguaje è un frutto stupendo, che finora ho assaggiato solo trasformato in succo di frutta.

La sua polpa è molto dolce e presenta una consistenza leggermente grassa, che può ricordare quella dell’avocado. Il suo aspetto è proprio bello bello: è ricoperto da una buccia squamosa di colore bordeaux (un po’ pigna un po’ armadillo, non credi?), che contrasta con il colore della polpa interna che è di un giallo intenso e super brillante. Dopo averlo provato così, non vedo l’ora di tornare in Perù per assaggiarlo al naturale 😍

Approvatissimo!

Voto 9/10

Il mango verde

Il mango verde è uno dei “frutti da passeggio” più comuni che si incontra per le strade di Lima, dove numerosi carretti lo vendono già pronto da gustare 😎

Si tratta semplicemente di mango non ancora maturo: rispetto a quello che siamo abituati a consumare in Europa, ha una consistenza più soda e un sapore meno dolce, con una nota leggermente acidula. Proprio per questo viene spesso servito a fette, già sbucciato (una vera comodità!), e condito con sale e succo di lime.

È semplice ma sorprendentemente gustoso, perfetto da mangiare passeggiando e da replicare a casa. Se ti piace il piccante puoi provarlo anche con l’aggiunta di un pizzico di peperoncino!

Voto 8/10 (a me il mango piace sempre tantissimo!)

IL Sancayo

Ho scoperto il sancayo durante la visita al Canyon del Colca, tappa imperdibile per chi si trova nei dintorni di Arequipa, dove questo frutto è particolarmente diffuso.

Si tratta del frutto di un cactus: all’esterno presenta una buccia spinosa, simile a quella del fico d’India, mentre all’interno racchiude una polpa dal sapore fresco e decisamente acidulo, spesso paragonato a quello del kiwi, ma ancora più intenso.

In questa zona viene utilizzato anche per preparare una variante della bevanda più celebre del Perù, il Pisco Sour. Proprio grazie al suo gusto rinfrescante, il sancayo è infatti l’ingrediente perfetto per il Colca Sour, un cocktail a cui, naturalmente, non ho saputo resistere! 😬

Voto 6/10 (guadagna un punto in più in versione cocktail

LA Guava

La guava è un frutto che credo si riesca a trovare anche in Italia, perché almeno il nome non mi suonava del tutto nuovo. In ogni caso, non lo avevo mai provato prima e non avevo nemmeno ben chiaro che aspetto avesse.

L’ideale sarebbe assaggiarlo quando la polpa è di un bel colore rosa, come quella che ho visto (e fotografato) in esposizione. Quello che ho provato io, invece, era ancora un po’ acerbo e piuttosto pallidino. Il risultato è stato un “ni”… direi un po’ pera e un po’ papaya, un mix sia nel sapore che nella consistenza.

Voto 6/10 (ma vorrei provarne uno più maturo per una valutazione più accurata!)

LA Lucuma

 

La lucuma in Perù è un frutto famosissimo. Lo si trova nella crema di wafer e merendine, nei biscotti, in smoothies e frullati, gelati, caramelle e cioccolata.

Quindi si, lo avevo già assaggiato ma non lo avevo mai provato al naturale.

È un frutto molto dolce (qualcuno dice il suo sapore sembri addirittura simile a quello del caramello) e con una consistenza “farinosa” che ricorda un po’ quella della zucca o della patata dolce. La buccia è verde e piuttosto anonima ma il colore del frutto al suo interno è di un arancione vivo e intenso. È un po’ strano mordere un frutto poco succoso ma… il suo sapore è wow!

Voto 7,5/10