Ciao a tutti, scrivo il primo racconto di questo (quasi) diario di viaggio proprio da qui perchè sono sicura che la maggior parte delle volte idee e ispirazioni mi troveranno in questa casetta, un posticino tranquillo lontano dalla frenesia di Milano dove scrivere – una cosa che non faccio abitualmente – diventa per me qualcosa di molto più spontaneo e autentico.

Non so bene cosa aspettarmi e che cosa accadrà qui nei prossimi mesi ma desidero iniziare raccontandovi quali sono i motivi che mi hanno spinta (in ritardo di anni e in perfetto stile boomer), a decidere di scrivere qui oltre che su social e newsletter. I motivi sono molti ma potrei riassumerli più o meno così.

Titolo 1

Come forse già sapete, oltre a disegnare e creare pattern e accessori colorati, amo viaggiare. Non mi piace sentirmi una turista: preferisco scoprire posticini insoliti, esplorare zone poco frequentate e vivere avventure fuori dal comune, spesso lontane dalla mia comfort zone.

Negli ultimi tempi mi sono resa conto che scrivere di viaggi e culture lontane mi piace moltissimo, soprattutto quando posso farlo in totale libertà, senza doveri o vincoli. La scrittura mi stimola a cercare, indagare e curiosare, e mi accompagna anche durante il viaggio, rendendo ogni esperienza più intensa e trasformandola in un modo autentico per conoscere e imparare.

Tra i temi che mi piacerebbe approfondire c’è sicuramente quello dell’artigianato, un argomento per me molto caro perché unisce due delle mie più grandi passioni: viaggiare e creare.

Durante i prossimi viaggi ho deciso che dedicherò più tempo alla ricerca di artigiani locali, per raccontarvi come mani esperte e storie lontane diano vita a oggetti e accessori unici.

Titolo 2

Inoltre, anche se può sembrare una scelta insolita, ho deciso di smettere di scrivere solo sui social. Questo blog vuole diventare uno spazio davvero nostro, dove costruiremo insieme le regole e capiremo cosa vi piace di più e cosa, invece, meno.

Alcuni testi dialogheranno con i contenuti della mia pagina Instagram, altri esisteranno solo qui, e altri ancora mi piacerebbe farli nascere insieme a voi. Se c’è qualche argomento che vi interessa particolarmente, sentitevi liberi di propormelo anche mentre sono in viaggio: sarà l’occasione perfetta per scambiarci idee e farvi viaggiare insieme a me.

Concludo questo primo racconto con un invito a partire insieme in questo viaggio con il nome del mio taccuino di viaggio del cuore…Prontipartenzavia!

Buon Viaggio zuzucrew 🙂

Elenco lista

  1. Because those who do not know how to pursue pleasure rationally encounter consequences that are extremely painful. Not again is there anyone who loves or pursues or desires to obtain pain of itself, because it is pain, but because pleasure?
  2. There anyone who loves or pursues or desires to obtain pain of itself, because it is pain, but because occasionally circumstances occur in which toil and pain can procure him some great pleasure. To take a trivial example, TBecause those who do not know how to pursue pleasure rationally encounter consequences that are extremely painful. Not again is there anyone who loves or pursues or desires to obtain pain of itself, because it is pain, but because pleasure?
  3. Is here anyone who loves or pursues or desires to obtain pain of itself, because it is pain, but because pleasure? Because it is pain, but because occasionally circumstances occur in which toil and pain can procure him some great pleasure. To take a trivial example, which of us ever undertakes laborious physical exercise, except to obtain some advantage from it? But who has any right to find fault with a man who chooses to enjoy a pleasure that has no annoying consequences, or one who avoids a pain that produces.