Quando dal centro di La Paz si prende la funivia per raggiungere El Alto, è praticamente impossibile non notarlo: un’esplosione di murales vivaci che spiccano tra le costruzioni grezze. È il barrio di Chualluma, un quartiere interamente dipinto e decorato con decine di opere ispirate alla cultura locale e alle tradizioni Aymara, il popolo indigeno andino che conserva con orgoglio ancora oggi una forte identità profondamente radicata.
Il progetto è stato inaugurato nel 2019 grazie a un’iniziativa di riqualificazione urbana voluta dall’artista paceña Knorke Leaf e sostenuta dal governo boliviano. L’obiettivo? Ridare dignità e visibilità a una zona periferica, trasformandola in un simbolo di orgoglio culturale e rinascita sociale.
Il nome “Chualluma” deriva dall’aymara Ch’uwa Uma, che significa “vertiente cristalina”, “sorgente limpida”. Un’immagine poetica che ben si sposa con l’idea di un quartiere che rinasce attraverso l’arte e i colori.

Simboli e identità di Chualluma
Vedere Chualluma dall’alto della funivia è emozionante, ma a mio parere non è sufficiente. Per coglierne davvero l’essenza, bisogna camminare tra le piccole vie, salire scale e gradini, lasciarsi avvolgere dai muri colorati.
Ho raggiunto il quartiere a piedi, lentamente e con il fiato un po’ corto nonostante fossi già ben acclimatata: Chualluma si trova a quasi 4.000 metri di altitudine. L’aria rarefatta si fa sentire, ma procedere con calma, oltre che necessario, è anche il modo migliore per assaporarne l’atmosfera.

Intorno, le case in mattoni grezzi raccontano un’altra realtà urbana. In Bolivia, completare le facciate costa molto e spesso le abitazioni restano volutamente “incompiute”. In parte perchè mancano i soldi per terminarle e in parte per risparmiare su tasse e imposte comunali.
Per questo, entrando a Chualluma, si ha davvero la sensazione di attraversare un confine invisibile: da un lato la città nella sua forma più cruda, dall’altro un quartiere che sembra un grande museo a cielo aperto.



Passeggiando tra le varie calles si scoprono scritte e murales che raffigurano donne Aymara con le tradizionali polleras (le gonne), trecce lunghe e bombetta, il tipico cappello che non può mai mancare sulla testa delle cholitas boliviane. Ci sono simboli come la Chakana, la croce andina e motivi geometrici tradizionali. Scritte, raffigurazioni simboliche, decorative e richiami alla Pachamama, la madre terra. Ogni muro racconta una storia di identità, resistenza e appartenenza. Ogni disegno parla di una cultura che porta avanti con orgoglio la sua storia e le sue tradizioni.
Nel cuore di questo museo a cielo aperto si intravedono piccoli negozi di quartiere, semplici e autentici, dove gli abitanti si fermano a comprare pane fresco, bibite, caramelle o pacchetti di patatine. Tra una facciata dipinta e l’altra, scorre la vita quotidiana. Di tanto in tanto, qualche turista curioso come me passeggia tra le vie dai colori vivaci, osserva, scatta fotografie e si lascia sorprendere. Qui l’arte non è solo un elemento decorativo, ma una presenza viva e integrata, parte del tessuto sociale tanto quanto la vita di ogni giorno.



Come raggiungere Chualluma
Il modo più semplice per arrivare a Chualluma è utilizzare il Mi Teleférico, la rete di funivie urbane che attraversa La Paz collegandola alla città di El Alto (dove si trova anche l’aeroporto).
Prendi la linea rossa e scendi alla fermata “Cementerio”, situata nei pressi del grande cimitero cittadino. Da lì, preparati a una camminata in salita di circa 15–20 minuti fino all’ingresso del quartiere.
Se preferisci evitare la salita puoi prendere un taxi o un minibus che ti lascerà vicino all’ingresso.

Consigli pratici per usare il Mi Teleférico:
- puoi acquistare i biglietti direttamente alle biglietterie, specificando quante tratte desideri fare
- ti verrà consegnato uno scontrino con un QR code da utilizzare ai tornelli d’ingresso
- se ti fermi a La Paz per più giorni, può essere utile acquistare una tessera ricaricabile: ti permette di evitare le code, spesso presenti nelle ore di punta o nei periodi festivi
- la tessera ha un costo iniziale contenuto e può essere ricaricata con il credito che verrà scalato a ogni utilizzo.